MARCO FERRANDO A CASTIGLION FIORENTINO (AR) - 11 MAGGIO 2014



Domenica 11 Maggio 2014
ore 11
Castiglion Fiorentino (Ar)
Piazza Matteotti


Comizio con:
GIUSEPPE MAZZOLI  (Candidato Sindaco)
MARCO FERRANDO (Portavoce del Partito Comunista dei Lavoratori)

LE PROVOCAZIONI DELLA DESTRA

Sembra quasi diventata una rincorsa tra le varie destre più o meno fascistoidi la provocazione. 
Sia Donzelli di Fratelli d'Italia che Stella candidato sindaco di Forza Italia hanno voluto tenere una conferenza stampa davanti all'hotel Concorde a Firenze nord occupato da alcuni mesi da famiglie e giovani studenti e precari.
L'Hotel è stato abbandonato da anni e lasciato al degrado. I lavoratori sono stati licenziati ed ancora non hanno avuto la liquidazione. 
I due personaggi in questione, scortati dalla polizia politica e da uno stuolo di giornalisti, hanno sentito il bisogno di recarsi davanti al Concorde per denunciare il "degrado" e solidarizzare con il padrone della struttura abbondonata. 
Non si smentiscono mai, il ruolo di cane da guardia del padrone gli si addice proprio.
Il pcl esprime solidarietà agli occupanti del Concorde ed al Movimento di lotta per la casa.
Nella giornata della Liberazione invece i militanti di Casaggi, struttura legata a Fratelli d'Italia, hanno pensato bene di esprimere la propria solidarietà ai caduti della RSI al cimitero di Trespiano. Una chiara provocazione contro la città di Firenze e contro tutti quei martiri che sono caduti per cacciate i nazifascisti dal nostro paese. Per fortuna erano i soliti quattro gatti che marciavano a file di due (per sembrare di più con lo stesso trucchetto che usano quando fanno la manifestazione per le foibe). 
Noi contrapponiamo alla loro infame parata la bellissima piazza Santo Spirito animata da migliaia di persone. Una piazza composta perlopiù da giovani e giovanissimi e che tutti gli anni cresce, offuscando sia le tristi infami e provocatorie iniziative dei fascisti sia le altrettanto tristi commemorazioni ufficiali fatte da chi si ricorda di essere antifascista solo il 25 aprile.
Il pcl ieri era presente sia in piazza Santo Spirito che a Grassina dove dopo alcuni anni un gruppetto di giovani antifascisti ha ridato il via alla manifestazione "Grassina libera tutti".

Contro le provocazioni di fascisti e razzisti
Per il fronte unico antifascista

Pcl Firenze
Armando Tronca candidato sindaco

25 APRILE ORA E SEMPRE RESISTENZA

Ieri, la festa della Liberazione dal nazi-fascismo è stata celebrata nel migliore dei modi dalla Firenze Antifascista in Piazza S.Spirito e per le strade del quartiere popolare di S.Frediano.
Più di 2000 persone hanno sfilato al corteo indetto da Firenze Antifascista, mandando un segnale forte a chi crede di far passare senza opposizione la graduale fascistizzazione dello stato, a chi crede che l'antifascismo sia solo un sentimento d'opinione, a chi ipocritamente nega che il fascismo sia strettamente connaturato alle strategie capitalistiche.
Il corteo,che ha vissuto momenti di commemorazione commossa in Piazza Tasso alternati a momenti di ferma indignazione e combattività, ha registrato anche l'intervento del fratello di Riccardo Magherini, il giovane deceduto nel quartiere, durante un intervento delle cosiddette "forze dell'ordine", che ha ribadito la ferma determinazione della famiglia nel pretendere giustizia e verità, ringraziando il corteo per la reale solidarietà espressa. Solidarietà che si è tangibilmente fatta sentire anche dalla maggioranza degli abitanti del quartiere.
Il successo della manifestazione che ogni anno si rafforza dimostra che la strada giusta per combattere fascismo e reazione sia la costruzione di un fronte di lotta sociale e dei lavoratori, del quale Firenze Antifascista è un esempio fulgido.
Il Partito Comunista dei Lavoratori, che da sempre si batte per l'organizzazione del "fronte unico" ed è componente convinta di Firenze Antifascista esprime la sua soddisfazione per il grande momento di lotta di ieri, auspicando che gli sforzi intrapresi in questa giusta direzione continuino sia nel campo dell'antifascismo, ia in quello dell'anticapitalismo.

COMBATTERE FASCISMO E REPRESSIONE! COSTRUIRE IL FRONTE UNICO DEI LAVORATORI!

NO PASARAN! ORA E SEMPRE RESISTENZA!

PCL FIRENZE

IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI DI LIVORNO

Il dramma in cui versano i lavoratori e la maggioranza dei cittadini di Livorno spinge il PCL a impegnarsi nella campagna elettorale per il rinnovo della nuova giunta comunale.
Presenteremo una lista anticapitalista e comunista.  Non è ammissibile per una città che ha visto la nascita del Partito Comunista d’Italia di Gramsci e di Bordiga non avere proposte di superamento degli interessi e dei programmi della borghesia che abbia come finalità il riscatto dei più deboli e il riconoscimento della solidarietà.
Una città dove gli sfratti e il diritto alla casa sono una vera emergenza, dove la nocività ambientale ha portato a livelli altissimi le morti e le malattie non solo tumorali, dove si preferiscono progetti inutili e pericolosi come il Rigassificatore o come le discariche ad ampio raggio nel territorio. Il lavoro viene concepito da parte dei poteri forti come mezzo di sfruttamento, spesso sommerso e illegale, mentre, nella crisi generale capitalistica, allinterno delle industrie si cancellano quei diritti conquistati in decenni di lotte. Quali prospettive hanno le giovani generazioni ad oggi e nel prossimo futuro a Livorno? 
Decenni di amministrazione del cosiddetto centrosinistra confacente ai dettami confindustriali, hanno  svenduto il risanamento di intere aree cittadine agli interessi del grande capitale. Basterebbe osservare come i potentati economici abbiano da tempo messo le mani sulla città. La OLT LNG formata da E.ON e IREN è riuscita praticamente ad espropriare un ampio tratto di mare per un progetto pericoloso e inutile al costo di quasi un miliardo di euro, per un deficit che i cittadini dovranno risarcire con l’ aumento delle bollette. 
Il magnate della Finanza internazionale Soros si è perfino comprato una porzione del porto. Nel settore dei rifiuti si impongono discariche a tutto campo in aggiunta ai progetti di mega-inceneritori. Le speculazioni sul problema abitativo sono addirittura scandalose con intere famiglie ridotte al lastrico e in mezzo alla strada.
Il Partito Comunista dei Lavoratori ritiene indispensabile tra le altre cose, guardare ai lavori socialmente utili come risorsa da indirizzare in un progetto globale di risanamento della città, valorizzando ambiente, salute, cultura e storia di Livorno: occupazione garantita per giovani e non solo.
Il nostro obbiettivo non prevede alleanze di comodo per il raggiungimento di  poltrone né tanto meno di interessi personali, ma la difesa dei lavoratori e i disagiati tramite fronti unici di lotta.
Per questi motivi ed altri ancora chiediamo l’attenzione di tutti coloro che avvertono  l’esigenza di ricostruire la coscienza e la lotta di classe e ci rivolgiamo in particolare alle giovani generazioni.

 ( L'avvenire è dei giovani. La storia è dei giovani. Ma dei giovani che, pensosi del compito che la vita impone a ciascuno, si preoccupano di armarsi adeguatamente per risolverlo nel modo che più si confà alle loro intime convinzioni, si preoccupano di crearsi quell'ambiente in cui la loro energia, la loro intelligenza, la loro attività trovino il massimo svolgimento, la più perfetta e fruttuosa affermazione.  Antonio Gramsci)

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI  Sezione Provinciale di Livorno

IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI SI PRESENTA ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI FIRENZE E DI BAGNO A RIPOLI

Il Partito Comunista dei Lavoratori ha deciso di presentarsi alle elezioni amministrative  e quindi ha iniziato la raccolta firme, nel comune di Firenze, con candidato a sindaco Tronca Attilio Armando e nel comune di Bagno a Ripoli , con candidato a sindaco Faini Simone. 
La volontà che ci spinge a farlo è la stessa che ha sempre contraddistinto la nostra azione : volontà di voler lottare insieme agli sfruttati , ai lavoratori , ai disoccupati agli studenti a tutta quella fascia più debole di popolazione soggetta a continui abusi e soprusi.  Evitiamo di recitare il mantra ipocrita che contraddistingue tutte le forze borghesi , quello cioè di presentarsi come paladini di tutti ; noi ci presentiamo dichiaratamente a difesa di una parte di popolazione (gli sfruttati)  contro un'altra (i padroni). 


PCL FIRENZE